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Bestia (numero della)

Rappresentazione dei numeri  Vari 

Si chiama “numero della Bestia” in numero 666, perché citato in un oscuro passo dell’Apocalisse di Giovanni (13: 16 – 18), riferito a una bestia che sale dal mare e devasta la terra:

“Inoltre obbligò tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, a farsi mettere un marchio sulla mano destra o sulla fronte. Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei”.

Sia chiaro che non mi assumo alcuna responsabilità sulla traduzione: ne ho scelta una, tra le varie esistenti, e vi sono piccole differenze tra esse.

 

Su questo numero sono state fatte infinite speculazioni e ciarlatani e visionari hanno di volta in volta ritenuto di identificare questo mostro biblico con personaggi storici, “decodificando” il nome con i metodi più strampalati. In particolare non possono sottrarsi all’identificazione coloro che hanno nome o cognome o soprannome di 6 lettere.

Per esempio, usando la codifica A = 100, B = 101, ecc., si ottiene 666 sommando le lettere che compongono “Hitler”, ma neppure Stalin poté salvarsi (in questo caso bisogna però ricorrere a fantasiose codifiche basate sull’alfabeto cirillico).

Non sono immuni neppure persone con cognome più corto: nel caso del famoso direttore d’orchestra Vincent Lopez (30/12/1909 – 20/9/1975), basta abbreviare il nome, attribuendo alle lettere di “V. Lopez” un valore, iniziando con z = 101, y = 102 e procedendo all’indietro lungo l’alfabeto inglese, per terminare con a = 126. Se il nome è più lungo, basta abbreviarlo, ricorrere agli pseudonimi o inventare codifiche più complicate: si possono utilizzare i quadrati o i cubi, sommare sottrarre, moltiplicare, pur di ottenere il risultato voluto. Per esempio, usando il codice a = 6, b = 12, c = 18 ecc., neppure Kissinger sfuggì alla maledizione numerologica.

Un ultimo esempio di fantasia, sfruttata a scopo propagandistico: traslitterando Nerone Cesare in alfabeto ebraico si ottiene “רסק נורנ”, ossia “NRWN QSR” (con molta fantasia, perché la lettera ו ha un suono vicino alla u italiana in “uovo” e non assomiglia alla o) e sommando il valore che le lettere hanno nella notazione ebraica (v. anche rappresentazione dei numeri), si ottiene 666. Inutile far notare che il testo di San Giovanni fu scritto in greco, non in ebraico: con l’alfabeto greco il giochetto non funzionerebbe.

 

Si ottiene 666 anche sommando i primi 6 numerali romani DCLXVI (sequenza che nell’antica Roma era utilizzata colloquialmente per indicare un numero grande non specificato), i numeri contenuti in un quadrato magico di ordine 6 e i numeri della roulette, come notò Eric Temple Bell.

 

Tra le interpretazioni più recenti, se sommate i codici ASCII di “MS-DOS 6.21” ottenete 77 + 83 + 45 + 68 + 79 + 83 + 32 + 54 + 46 + 50 + 49 = 666.

 

Evidentemente molti prendono troppo sul serio questi giochetti o sono troppo superstiziosi: nel 1991 la motorizzazione inglese smise di emettere targhe contenenti la sequenza “666”, perché i veicoli con tale numero nella targa sembravano coinvolti in troppi incidenti.

La spiegazione è semplice: quando in un incidente viene coinvolto un veicolo con quel numero è possibile che qualcuno lo noti, mentre quasi nessuno noterebbe un “banale” 729 = 36, quindi la credulità popolare accumula selettivamente dati a favore di un’ipotesi assurda.

 

Tra le proprietà legate alla rappresentazione decimale del numero abbiamo:

  • è un numero harshad;

  • è un numero di Smith;

  • φ(666) = 18 = 6 + 6 + 6;

  • 666 = 6 + 6 + 6 +63 + 63 + 63;

  • 666 = 2 • 3 • 3 • 37; la somma delle cifre dei fattori primi è 18 = 6 + 6 + 6.

 

Questo numero ha anche alcune proprietà puramente numeriche, non legate alla sua rappresentazione in base 10 né ad alcuna persona:

  • è triangolare;

  • è poligonale in 4 modi diversi, perché P3(36) = P(46,6) = P223(3) = P666(2) = 666, dove Numero poligonale Pp(n) è l’n-esimo numero poligonale con p lati;

  • 666 = 16 – 26 + 36;

  • 666 = 13 + 23 + 33 + 43 + 53 + 63 + 53 + 43 + 33 + 23 + 13;

  • 666 = 22 + 32 + 52 + 72 + 112 + 132 + 172, vale a dire che è la somma dei quadrati dei primi 7 numeri primi;

  • φ = –sin(666°) = –2cos(6 • 6 • 6°), una curiosità, che pare sia stata notata solo nel 1994.

 

Ma è poi sicuro che sia 666 il numero maledetto? Il papiro di Ossirinco, trovato nella località omonima dell’alto Egitto e databile intorno al III – IV secolo, contiene un frammento dell’Apocalisse, nel quale il numero attribuito alla Bestia è 616.

Bibliografia

  • Gardner, Martin;  L’incredibile dottor Matrix, Bologna, Zanichelli, 1982 -

    Traduzione di The Incredible Dr. Matrix, New York, Charles Scribner’s Sons 1967. Divertente, come tutti i libri di Gardner.

  • Pickover, Clifford A.;  The Wonders of Numbers, New York, Oxford University Press, 2001.
  • Stewart, Ian;  Professor Stewart’s Cabinet of Mathematical Curiosities, Basic Books, 2009.

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